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Osteopatia per i Bambini: un approccio sicuro e naturale per la salvaguardia dei più piccoli

Tutto quello che l’Osteopatia può fare per il tuo piccolino

Molte mamme mi hanno domandando quando e perché portare i propri figli da me per una visita osteopatica. Sicuramente, come ho sempre consigliato, ci tengo a precisare che non esiste né una motivazione valida, né un tempo giusto per rivolgersi a me. L’osteopatia, infatti, con il suo fascino ed efficacia, è consigliata a tutti e non solo in presenza di dolori o problematiche. L’osteopatia è una valida amica per persone di qualsiasi età e dunque per i più piccolini della famiglia e può essere efficace anche e soprattutto al fine di prevenire eventuali disfunzioni e problematiche che possono poi, a loro volta, sfociare in problemi ben più gravi e dolorosi se trascurati.

Ecco dunque che, se anche voi desiderate conoscere per quali disturbi è utile l’Osteopatia per bambini, vi consiglio di proseguire nella lettura di questo articolo, ricordandovi che sono sempre disponibile a redimere qualsiasi vostro dubbio.

Come già precisato in altri articoli, l’osteopatia è un approccio sicuro e naturale per la salvaguardia della salute per tutti gli stadi della vita. Sono sempre più richiesti i trattamenti di osteopatia per bambini, per riequilibrare le disfunzioni che si possono determinare nella vita in utero oppure durante il parto oppure nei primi anni di vita di ogni neonato. L’osteopatia coinvolge l’applicazione attenta e specifica di uno sviluppatissimo senso del tocco, sia per la diagnosi, sia per il trattamento, sia per la prevenzione di disfunzioni che si possono verificare a carico di qualsiasi sistema fisiologico del corpo.

Tutto questo, combinato con una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana, della fisiologia, dei processi patologici e di un luogo percorso svolto nella profonda conoscenza dei metodi clinici classici e tradizionali, permette al bravo osteopata di trattare pazienti e bambini, promuovendo i famigerati meccanismi di autoguarigione del corpo, spesso sottovalutati. Sicuramente, tra le principali problematiche che l’osteopatia può risolvere per i più piccoli della famiglia troviamo:

  • Problemi di nutrimento e di suzione
  • Coliche, reflusso e disturbi digestivi
  • Sonno agitato
  • Problemi respiratori
  • Problemi dentali e di occlusione
  • Disunioni del cranio e plagiocefalia

Svolto da un osteopata con esperienza, il trattamento osteopatico può apportare un miglioramento significativo in queste ed altre situazioni, sia per i bambini interessati che per tranquillizzare lo stato apprensivo delle loro mamme. L’osteopatia è la soluzione che viene sempre più scelta per risolvere condizioni causate da parti difficili oppure traumatici. Ma facciamo alcuni esempi per poter spiegare bene come l’osteopatia possa essere d’aiuto nel lungo percorso di crescita di ogni singolo bambino.

Hai già effettuato un controllo dall’osteopata?

Dalle Coliche alla Plagiocefalia: l’Osteopatia per aiutare il tuo bambino nella crescita

Quando portate il vostro bambino dall’osteopata per la prima volta, nella prima visita, sarete sottoposte ad alcune domande approfondite: dalla gravidanza al parto, dalle prime tappe dello sviluppo, alle abitudini, attività fisica e sportiva. Insomma, tutto ciò che può essere utile per avere un quadro completo della situazione, prima di andare ad intervenire con l’osteopatia. Solitamente verrà chiesto al bambino di togliere alcuni indumenti per osservare con cura la postura, eventuali asimmetrie e se presenti dolori.

L’osteopata, con grande professionalità ed empatia, metterà a proprio agio ogni bambino, effettuando con una manualità attenta e delicata una palpazione, per identificare punti deboli o di eccessiva tensione lungo tutto il corpo. È consigliabile, soprattutto in casi particolarmente delicati, presentarsi alla visita con eventuali accertamenti come radiografie, lastre o esami del sangue. Questa documentazione consentirà una diagnosi osteopatica più accurata per formulare il piano di trattamento, laddove necessario, più adatto per il vostro bambino.

L’osteopatia si rivolge alla persona, e questo significa che il trattamento è mirato a  vostro figlio come individuo. Tra le problematiche più ricorrenti, molte mamme ricorrono all’osteopatia per via della plagiocefalia.

La plagiocefalia è un’asimmetria cranica caratterizzata da cambiamenti nella forma del cranio del bambino, derivanti da fattori meccanici che si possono sviluppare in utero, alla nascita o in fase postnatale. Una chiara distinzione tra plagiocefalia posizionale, detta anche plagiocefalia deformativa o non sinostotica e due tipi di cranio sinostosi, dolicocefalia e sinostosi è stata già svolta e riportata in questo blog. Se desiderate saperne di più in merito, vi consiglio di leggere il mio articolo in merito all’osteopatia e la plagiocefalia.

Dato che la plagiocefalia può essere anche precoce e può alterare la forma della superficie del sonno in modo che l’occipite poggi contro una superficie concava e non piatta, è fondamentale che i genitori siano ben informati, sia sulla necessità di cambiare la posizione del bambino abbastanza spesso durante le ore di riposo e durante i pasti del bambino, sia su tutto quello che l’osteopatia può fare a riguardo. Gli elementi chiave del trattamento osteopatico, infatti, non si limitano alla plagiocefalia con la normalizzazione della base del cranio, l’ottimizzazione dell’allineamento vertebrale e la normale mobilità della testa / collo, la normalizzazione delle membrane craniche, delle suture craniche e delle lesioni intraossee.

L’osteopatia è utile anche per altri problemi, anche con quelli più diffusi come le coliche.

Nell’elenco delle disfunzioni gastrointestinali più frequenti nei neonati, le coliche si posizionano al secondo posto dopo al reflusso gastroesofageo. Come già dettagliatamente spiegato in un altro articolo del blog, l’osteopatia può essere di grande sollievo per le coliche del vostro piccolino. Per saperne di più, vi consiglio di leggere il mio articolo in merito a come curare le coliche del neonato grazie all’osteopatia.

La colica nel neonato è una sindrome dolorosa acuta di notevole intensità, provoca un forte dolore improvviso e per questa ragione tutte le coliche sono spesso accompagnate dal pianto disperato del neonato soprattutto, nelle ore serali e migliorano con il transito intestinale e l’evacuazione. Le coliche, inoltre, possono determinare nel neonato stati di agitazione, chiusura delle mani a pugni, arrossamento del viso, inarcamento e irrigidimento della schiena e degli arti, oltre al sollevamento delle gambe verso l’addome. Ecco dunque che, anche in questo caso, l’osteopatia, non soffermandosi nella considerazione della semplice colica e dell’intestino come le uniche cose da valutare, bensì cercando i punti di alterazione dell’intero sistema, si pone come ottima soluzione per risolvere il problema, senza dover ricorrere a farmaci spesso invasivi e con diversi effetti collaterali.

Grazie alle manipolazioni dolci, con l’osteopatia è possibile anche valutare la colonna vertebrale del neonato in toto, e nello specifico l’osteopata agisce sul complesso articolare chiamato OAE, occipito-atlante epistrofeo, che fornisce il passaggio al nervo vago.

In altre parole, l’osteopatia può davvero essere molto utile anche per i più piccoli e se avete dubbi in merito, vi consiglio di prenotare subito la vostra prima visita d’osteopatia.

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Caterina Fasoli - Osteopata a Torino