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Assolvere al fisiologico funzionamento dell’articolazione dove il dolore è posto

Tecniche Strutturali di osteopatia a Torino

Nelle pagine introduttive, in maniera semplice e più generica, ho cercato di introdurti al meglio al grande mondo dell’osteopatia, evidenziandone le caratteristiche principali. In questa parte del mio sito, invece, mi piacerebbe spiegarti in maniera approfondita che cosa si intende per tecniche strutturali di osteopatia a Torino.

Stai leggendo queste mie parole al pc, seduto su una sedia e senti un leggero fastidio alla schiena? Hai il volto inclinato sul tuo smartphone e distogliendo lo sguardo dallo schermo senti un leggero torcicollo? Forse è il caso di rivolgerti ad un bravo osteopata e di lasciare che le tecniche strutturali di osteopatia a Torino ti venga in contro per risolvere i tuoi problemi. Ma in cosa consistono queste tecniche? Quante sono e perché sono così importanti ed efficaci per risolvere i tuoi problemi senza dover ricorrere a pericolosi antidolorifici? Scopriamolo insieme!

TECNICHE STRUTTURALI DI OSTEOPATIA A TORINO: DI COSA STIAMO PARLANDO?

Le tecniche strutturali di osteopatia a Torino si occupano dell’apparato locomotore attivo e passivo con particolare attenzione agli aspetti biomeccanici delle articolazioni, dei muscoli, dei legamenti, dei vasi sanguigni e della linfa. Queste tecniche, che insieme altro non formano che una vera e propria branca dell’osteopatia, considerano l’apparato muscolo scheletrico in relazione al funzionamento degli apparati e degli organi di tutto il corpo. Stando ai principi dell’osteopatia, per tali tecniche strutturali d’osteopatia a Torino, tutte le articolazioni del corpo umano sono soggette a diversi gradi di movimento, che si manifestano su tutti i piani dello spazio. A seguito di a uno stress articolare o di un trauma, un’articolazione può subire limitazioni in uno o più gradi di movimento.
L’osteopata, in questo caso io, attraverso le tecniche strutturali di osteopatia a Torino – che come vedremo successivamente sono tutte diverse fra loro, ognuna a se stante e ben precisa – ricerca il giusto assetto articolare per ristabilire la giusta funzionalità ed equilibrio nelle articolazioni che abbiano subito una disfunzione, in modo da ritrovare il loro fisiologico funzionamento.

In altri termini, per comprendere a pieno le tecniche strutturali di osteopatia a Torino, devi considerare l’apparato muscolo scheletrico in relazione al funzionamento di tutti gli apparati e organi di tutto il corpo. Essa, infatti, si concentra esclusivamente sulla biomeccanica e il suo funzionamento e si suddivide in altrettante tecniche ben precise di ricerca per assolvere al fisiologico funzionamento dell’articolazione dove il dolore è posto.

Fra le diverse tipologie di tecniche strutturali di osteopatia a Torino, la più famosa è il Thrust ma ce ne sono molte altre, come analizzeremo in seguito. Certamente, bisogna precisare che tutte queste tipologie di tecniche strutturali di osteopatia a Torino non richiedono da parte dell’osteopata particolare forza bensì un’elevata precisione e abilità manipolativa da applicare con accuratezza e solo dopo un’analisi approfondita. Ecco perché è bene affidarsi sempre a mani esperte e riconoscere fin dal principio il più bravo e preparato osteopata a cui rivolgersi.

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QUANDO RICORRERE ALLE TECNICHE STRUTTURALI DI OSTEOPATIA A TORINO?

Fatte le dovute precisazioni in merito alle tecniche strutturali di osteopatia a Torino, prima di scoprire dettagliatamente le diverse tipologie, vediamo ora, insieme, quando ricorrere a tali tecniche strutturali e dunque, che tipo di problematiche è possibile risolvere. Come spiegato nel paragrafo precedente, le tecniche strutturali di osteopatia a Torino si concentra principalmente sugli aspetti biomeccanici delle articolazioni, dei muscoli, dei legamenti, dei vasi sanguigni e linfatici.

Per tali motivi le tecniche strutturali di osteopatia a Torino da me adottata sono tutte ideali per il trattamento di:

  • Limitazione nel movimento di qualsiasi arto
  • Dolori da mobilità articolare, muscolare e di intere parti del corpo
  • Limitazioni motorie  e dolori dopo un intervento chirurgico
  • Slogature e distorsioni delle articolazioni
  • Mobilizzazione articolare
  • Ernie del disco, sciatiche
  • Cervicalgie, lombalgie, dorsalgie, sacralgie, cruralgie
  • Scoliosi
  • Nevralgie cervico-brachiali
  • Coccigodinie
  • Parestesie
  • Esiti da colpo di frusta
  • Coxalgie
  • Gonalgie, distorsioni ginocchio e caviglia
  • Pubalgie
  • Tendiniti, talloniti
  • Periartriti scapolo-omerali
  • Rottura cuffia dei rotatori
  • Sindrome del tunnel carpale
  • Epicondiliti, epitrocleiti

Analizzando la situazione più nel dettaglio, possiamo dire che le tecniche strutturali di osteopatia a Torino si occupano principalmente della struttura, ovvero del sistema muscolo-scheletrico, il quale riflette ed influenza le condizioni di salute o di malattia di tutti gli altri sistemi del corpo. L’organismo viene considerato come un integrazione di componenti somatiche correlate che partecipano al mantenimento di una postura fisiologica e dell’equilibrio, promuovendo e mantenendo così una fisiologica funzione di tutti i sistemi corporei. Fanno parte di questa famiglia:

  • Le tecniche dirette, quindi le tecniche ad alta velocità e bassa ampiezza (HVLA), le tecniche ad energia muscolare (MET, Tecniche di Mitchell);
  • Le tecniche funzionali, indirette, di Bilanciamento delle Tensioni Legamentose (BLT);
  • T.G.O. (Trattamento Generale Osteopatico, Body Adjustment) un tipo di approccio massimalista;
TECNICHE STRUTTURALI DI OSTEOPATIA A TORINO: NE ESISTONO DI DIVERSI TIPI, ECCO QUALI!

Come anticipato all’inizio di questa pagina, non tutti sanno che, sebbene esistano quattro tecniche principali che l’osteopatia utilizza per contrastare i dolori di un individuo a seconda dei casi, tecniche strutturali di osteopatia a Torino si suddividono, a loro volta, in altrettante tecniche strutturali diverse e ben specifiche. Ecco quali:

  • Thrust, e tecniche strutturali d’osteopatia a Torino ad alta velocità e bassa ampiezza: Forse il Thrust è la più conosciuta dai pazienti, che spesso produce uno scrocchio che dà la sensazione che l’articolazione interessata si sia sbloccata. Con un Thrust e le altre tecniche strutturali appartenenti a questo sottogruppo, parliamo di tecniche strutturali dirette, ossia che forzano la situazione: è come se, per fare un esempio, per aprire una porta bloccata le si desse un’energica spallata. Nel linguaggio scientifico, tale azione viene indicata come “andare verso la barriera”, ovvero verso il blocco. Queste tecniche strutturali ad alta velocità e bassa ampiezza si definiscono tali perché, per essere preciso e il meno pericoloso possibile, il movimento non deve essere ampio. Da tali tecniche è possibile avere un immediato sollievo, soprattutto se la limitazione articolare trattata è la causa principale o esclusiva del sintomo. Come tutte le tecniche strutturali, queste in particolare richiedono molta abilità, soprattutto se applicate in zone delicate come il rachide cervicale.
  • Tecniche strutturali d’osteopatia a Torino di energia muscolare: Si tratta di tecniche strutturali che richiedono una collaborazione attiva del paziente, che deve esercitare una spinta contro la resistenza dell’osteopata, quindi una contrazione muscolare, in una certa direzione. Anche in questo caso si tratta di tecniche strutturali dirette, anche se l’osteopata non utilizza la sua forza, bensì utilizza quella del paziente.
  • Tecniche strutturali d’osteopatia a Torino articolatorie: In questo caso, parliamo di tecniche strutturali in cui l’osteopata mobilizza un’articolazione in modo dolce e ripetuto per migliorare la mobilità locale. Pur trattandosi, anche qui, di una tecniche strutturali dirette, esse sono molto dolci.
  • Tecniche strutturali d’osteopatia a Torino funzionali: Si tratta di tecniche strutturali indirette, in quanto non si va a forzare la situazione, bensì si cerca di trovare un punto di equilibrio delle tensioni all’interno di un’articolazione o di un tessuto. Tale punto viene definito punto neutro e sollecitandolo con queste tecniche, si cerca di stimolare una risposta correttiva autonoma da parte dell’organismo.
  • Tecniche strutturali d’osteopatia a Torino sui tessuti molli: Contrariamente alle precedenti, queste tecniche non sono applicate sulle articolazioni, ma sui tessuti molli, come muscoli e fasce connettivali. Si tratta di tecniche strutturali di rilasciamento, a volte simile a massaggi e possono essere utilizzate a rilasciare i muscoli contratti, a migliorare la circolazione locale ed infine, in casi specifici, a preparare il terreno per una manipolazione successiva.

Se vuoi finalmente trovare pace e porre fine a quei tuoi fastidiosi dolori alla schiena e al collo o se desideri semplicemente saperne di più in merito alle tecniche strutturali di osteopatia a Torino, ti consiglio di prenotare subito la tua prima visita di osteopatia. Grazie al mio aiuto, tornerai nuovamente al tuo stato di benessere e potrai godere a pieno delle tue forze e dunque della tua energia. Contattami ora!

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