Stanchezza dopo una seduta dall’osteopata? Tutte le informazioni

Stai seguendo un percorso osteopatico e ti capita spesso di avvertire una sensazione di stanchezza dopo una seduta e vorresti sapere quali sono le cause di questa sensazione più simile a leggerezza? Hai letto che dopo il trattamento osteopatico alcune persone avvertono una sensazione di benessere immediato, altri, invece, percepiscono stanchezza e ti piacerebbe capire perché? Oppure sei curioso di scoprire quali sono le reazioni più frequenti dopo una seduta dall’osteopata?

Non ti preoccupare!
Prenditi qualche minuto e leggi questo articolo che ho preparato proprio sulle reazioni successive alla seduta dall’osteopata. Approfondiremo le cause della sensazione di stanchezza dopo la seduta e capiremo in cosa esattamente consiste e soprattutto in quali casi si verifica questa sensazione di stanchezza associata a percezione di leggerezza.
In questo modo potrai avere le informazioni che ti occorrono e prepararti a ricevere tutti i benefici del trattamento osteopatico.
Buona lettura!

Stanchezza dopo il trattamento osteopatico: le cause secondo l’osteopata

Prima di soffermarci sugli effetti immediati di un trattamento osteopatico e sulle sensazioni che il paziente percepisce a seguito di una visita osteopatica, vediamo com’è strutturato il trattamento osteopatico.
Il trattamento osteopatico è suddiviso in 4 momenti fondamentali:
– Anamnesi del paziente, in cui il paziente spiega la problematica e l’osteopata raccoglie le informazioni
    – Valutazione del corpo, in cui l’osteopata valuta i movimenti del paziente, la mobilità delle articolazioni, dei muscoli, delle viscere e altri tessuti
    – Analisi osteopatica, con l’esecuzione di test palpatori per stabilire la causa del problema del paziente
    – Trattamento osteopatico, per alleviare il dolore, le tensioni e le rigidità o altri sintomi riscontrati, attraverso l’esecuzione di diverse tecniche osteopatiche, funzionali a riattivare il naturale processo di autoguarigione dell’organismo.

Dopo il trattamento osteopatico alcuni pazienti possono manifestare il cosiddetto effetto rebound con cui la problematica tende a ripresentarsi oppure a inasprirsi e i sintomi tendono a peggiorare rispetto all’inizio.
Come dico spesso ai miei pazienti, l’effetto rebound è un normale e fisiologico processo di adattamento del corpo alle manipolazioni dolci e non invasive che caratterizzano il trattamento osteopatico.
In genere, dopo il trattamento osteopatico il paziente percepisce una generale sensazione di benessere immediato; i movimenti si presentano più liberi e meno dolorosi.
In altri casi, il paziente non percepisce alcuna differenza se non dopo qualche giorno dal trattamento oppure dopo un paio di trattamenti.
Un’altra reazione che può subentrare dopo il trattamento osteopatico è la sensazione di stanchezza.
Vediamo qual è l’origine di questa sensazione che appare più simile ad sensazione di leggerezza o di rilassamento.

La sensazione di stanchezza che alcuni pazienti percepiscono dopo una seduta dall’osteopata ha origine dal sistema nervoso autonomo. Quest’ultimo si occupa di tutto ciò che il nostro corpo fa automaticamente, cioè tutto ciò che non controlliamo coscientemente, come, ad esempio, la respirazione o la frequenza cardiaca.
Il sistema nervoso autonomo è composta da:
– Sistema nervoso simpatico
– Sistema nervoso para-simpatico
Queste due parti del sistema nervoso autonomo lavorano in equilibrio per permettere al corpo di svolgere tutte le sue funzioni.
Le situazioni di stress attivano il sistema nervoso simpatico che è impegnato nell’affrontare la “minaccia” o lo “stress da dolore”. Quindi, ad esempio, se un soggetto subisce un trauma, si attiva il sistema nervoso simpatico.

Il sistema nervoso parasimpatico ha la funzione di calmare e permette al corpo di rilassarsi, favorendo, ad esempio, l’addormentamento.
Durante una seduta osteopatica, nel caso in cui vengano eseguite delle tecniche fasciali per rilasciare le tensioni, distendere, ammorbidire e allungare la fascia e i muscoli, e attivare così il naturale processo di autoguarigione dell’organismo, è fisiologico che si attivi il sistema nervoso parasimpatico e la reazione tipica che il paziente percepisce è di stanchezza piacevole, una sorta di sensazione di leggerezza, molto simile al rilassamento generalizzato.
Anche nel caso di trattamento osteopatico cervicale, potrebbe verificarsi quella sensazione di stanchezza o affaticamento. Questa reazione si verifica perché il corpo inizia ad adattarsi e a rispondere al trattamento, avviando tutti i processi interni di autoguarigione.

In sostanza, la reazione che tanti pazienti descrivono come di stanchezza è il segno che il sistema nervoso sta reagendo alle manipolazioni dolci e non invasive del trattamento osteopatico e sta lavorando attivamente verso il suo equilibrio.

Grazie al quella sensazione di leggerezza esattamente nella zona trattata dall’osteopatia, il paziente è in grado di eseguire movimenti che prima risultavano difficili o dolorosi e comincia a non avvertire più quelle sensazioni dolorose che prima erano presenti anche nella posizione di riposo.

Man mano che la disfunzione osteopatica viene eliminata e, ad esempio, le articolazioni cominciano a lavorare meglio, il sistema nervoso simpatico è meno attivato, la sensazione di essere stanchi dopo il trattamento comincia a ridursi e lascia spazio agli altri benefici del trattamento osteopatico.

Come vedi, le reazioni al trattamento osteopatico sono molto soggettive. In genere, la seduta osteopatica è tollerabile dalla maggior parte dei pazienti e tanti percepiscono una sensazione piacevole dopo la seduta. Ciò che è importane è affidarsi a mani esperte che sappiano individuare correttamente l’origine della disfunzione e possano rendere la seduta più tollerabile e piacevole.

Se anche senti di aver bisogno di una valutazione osteopatica e desideri ricercare il tuo benessere, non esitare a contattarmi. Compila il form e prenota il tuo appuntamento.

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Osteopatia e sport: tutti i benefici del trattamento osteopatico nella pratica sportiva

Prima di vedere nel dettaglio quali sono i benefici del trattamento osteopatico nello sport, sappi che in ambito sportivo, oggi, l’osteopatia è diventata un punto di riferimento importante grazie alla sua capacità di integrarsi agli altri trattamenti.

Infatti, l’osteopatia si presenta come un approccio terapeutico dolce che, grazie alle manipolazioni dolci e non invasive, porta i distretti corporei (ad esempio, quello muscolare, quello articolare, quello vascolare) a reagire alle disfunzioni, ad attivare il meccanismo di autoguarigione dell’organismo e a ridurre il dolore muscolare causato da un intenso allenamento.

Compito dell’osteopata è quello di aiutare lo sportivo a mantenere e ricercare lo stato di benessere, valutando il soggetto nella sua complessità, individuando tutte le disfunzioni che causano dolori o impedimenti nello svolgimento della pratica sportiva, preservando la salute dell’individuo.

Adesso vediamo sotto quali profili l’osteopatia può essere di supporto nello sportivo:

  • Prevenire incidenti e lesioni muscolo-articolari
  • Ridurre i tempi di recupero post infortunio
  • Migliorare la prestazione fisica

1. Prevenire incidenti e lesioni muscolo- articolari

Con il trattamento osteopatico, l’osteopata valuterà il funzionamento del sistema muscolo-scheletrico e del sistema fasciale per migliorare il movimento sportivo. Inoltre, eliminando alcuni schemi motori scorretti, si potrà ridurre il rischio di infortuni.

2. Ridurre i tempi di recupero post-infortunio

Il trattamento osteopatico è un valido supporto nel caso di schemi posturali scorretti o compensatori o di tessuti danneggiati come, ad esempio, edemi cutanei o versamenti. Grazie alle manipolazioni dolci e non invasive, il trattamento permette di riprendere l’attività fisica in tempi più rapidi. Inoltre, l’osteopatia aiuta a migliorare la forza, l’ossigenazione e la circolazione.

3. Migliorare la prestazione fisica

Attraverso trattamenti osteopatici regolari e continuativi, lo sportivo amatoriale o agonista non solo potrà migliorare la postura ma anche rendere più efficiente e funzionale il suo movimento atletico durante l’attività.

Come vedi, l’osteopatia si presenta come un valido alleato per affrontare tutte le problematiche derivanti dall’attività sportiva praticata. Attraverso un approccio olistico, l’osteopatia è in grado di identificare le disfunzioni e proporre un percorso osteopatico personalizzato con tecniche manuali in grado di migliorare le funzioni muscolo-scheletriche e alleviare gli stati dolorosi.

Se anche tu pratichi regolarmente attività fisica a livello amatoriale o agonistico, e desideri una valutazione osteopatica per prevenire eventuali infortuni o per migliorare la tua prestazione non esitare a contattarmi.

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Caterina Fasoli - Osteopata a Torino

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