Soffri di ernia iatale? Risponde l’osteopata
Ultimamente hai cominciato a soffrire di reflusso o iperacidità gastrica e facendo degli esami ti è stata riscontrata un’ernia iatale e vorresti capire quali trattamenti intraprendere per ridurre questi disturbi? Il medico ti ha parlato della correlazione tra ernia iatale e osteopatia, che può aiutarti a contenere i sintomi della tua ernia iatale? Hai letto che l’osteopatia può aiutarti a gestire tutti i fastidi che quotidianamente ti provoca la tua ernia iatale e ti piacerebbe capire come?
Non ti preoccupare!
Prenditi cinque minuti e leggi questo articolo per scoprire tutte le informazioni sull’ernia iatale, su come riconoscerne i sintomi e come l’osteopatia possa contribuire a risolvere quei problemi di digestione lenta o di reflusso che tanto ti disturbano nella vita quotidiana, lavorando sul diaframma, sui muscoli a livello gastro-esofageo e sulla mobilità cervicale.
Buona lettura!
Ernia iatale e osteopatia: quali sono i sintomi e le cause
Prima di capire come l’osteopatia possa aiutarti a gestire i disturbi che la tua ernia aiutale ti causa, sappi che l’ernia iatale è una patologia molto comune che interessa almeno il 60% della popolazione e si presenta in due diverse tipologie: da scivolamento e da rotolamento. Qual è la differenza?
L’ernia iatale da scivolamento, peraltro la patologia più diffusa e conosciuta che interessa almeno il 90% dei casi, è caratterizzata dal passaggio di una porzione dello stomaco attraverso lo iato esofageo, che provoca, appunto, il reflusso gastroesofageo.
L’ernia iatale da rotolamento, invece, è più rara e anche più pericolosa di quella da scivolamento, ed è caratterizzata da una vera e propria erniazione di una porzione di stomaco nella cavità toracica, lasciando la giunzione tra stomaco ed esofago nella sua sede naturale.
Nella maggiore parte dei casi, l’ernia iatale è asintomatica infatti spesso non sai di esserne affetto; tuttavia, può capitare che si manifestino dei sintomi ben precisi quali:
- gastriti con reflusso
- iperacidità gastrica
- digestione lenta
- aerofagia
- eruttazione
Quali sono le cause che provocano l’ernia iatale?
Purtroppo non esiste una risposta univoca in quanto le cause dell’ernia iatale possono essere collegate a diversi fattori. Ad esempio, abitudini alimentari o stili di vita scorretti quali fumo, alcool, obesità, sovrappeso, possono provocare l’ernia iatale.
Così come, anche lavori che comportano sforzi fisici, oppure difetti a livello gastrico o posture scorrette possono contribuire alla formazione di un’ernia iatale.
Per questo motivo è importante fare molta attenzione alla postura in quanto, in soggetti che soffrono di ernia iatale, è facile riscontrare una postura in chiusura anteriore, con scivolamento delle spalle in avanti. Questo tipo di postura prova un sovraccarico dell’area dorsale, il diaframma lavora male e non riesce a garantire il giusto equilibrio pressorio tra addome e torace.
In un contesto come quello appena descritto, è possibile intuire come ernia iatale e osteopatia possano correlarsi visto che l’osteopatia ha tra i suoi obiettivi principali la valutazione postulare che viene eseguita durante la prima visita dall’osteopata.
Come l’osteopatia può aiutarti a ridurre i fastidi determinati dall’ernia iatale?
Continua a leggere per scoprire i benefici di sottoporsi ad un percorso osteopatico che possa forniti un valido supporto nella gestione quotidiana dei fastidi causati dalla tua ernia iatale.
Hai già effettuato un controllo dall’osteopata?
Ernia iatale ed osteopatia: tutti i benefici del trattamento osteopatico
Come abbiamo sopra accennato, quindi, i soggetti che soffrono di ernia iatale hanno spesso una postura scorretta, tendenzialmente una postura in chiusura con ripiegamento delle spalle in avanti tale da determinare un sovraccarico dell’area dorsale e del diaframma.
In genere chi soffre di ernia iatale dovrebbe curare l’alimentazione e migliorare lo stile di vita, bandendo cibi come cioccolato, caffeina, bevande gassate e tutte quelle sostanze che aumentano il reflusso esofageo.
Potrà essere utile una terapia farmacologica prescritta dal medico che tende a alleviare sintomi dell’ernia iatale, attraverso farmaci a base di antiacidi e gastroprotettori che hanno la funzione di inibire temporaneamente la secrezione acida e aumentano la presenza di bicarbonato a livello della parete dello stomaco proteggendola dall’iperacidosi.
Nei casi più gravi, il trattamento chirurgico può risultare l’unica alternativa volta a creare una nuova valvola, avvolgendo intorno al cardias un manicotto, formato da una parte dello stomaco.
Come può l’osteopatia ed il trattamento osteopatico aiutare se soffri di ernia iatale?
Ebbene, l’osteopatia si presenta come un valido alleato delle terapie mediche, in grado di ridurre l’insorgenza dei vari sintomi dell’ernia iatale, attraverso le molteplici tecniche per il trattamento della zona viscerale.
Infatti nella maggior parte dei casi, l’ernia iatale si presenta come espressione di un disequilibrio delle fasce a livello gastro-esofageo e del diaframma nonché di tensioni muscolo-fasciali non fisiologiche.
Il binomio ernia iatale e osteopatia infatti, si spiega grazie alla capacità dell’osteopatia di combinare più tecniche osteopatie caratterizzate da manipolazioni dolci e non invasive, per ripristinare una corretta dinamica di tutto il sistema delle fasce: in questo modo il trattamento osteopatico ti consente di rafforzare e rilassare la giunzione gastro-esofagea e, in combinata ad un’alimentazione corretta e uno stile di vita equilibrato, aiuta ad attenuare i tuoi episodi di reflusso gastroesofageo, gastrite, eruttazione o aerofagia.
Infatti il trattamento osteopatico nei casi ernia iatale lavora anche sul diaframma, il principale muscolo della respirazione, il cui corretto funzionamento si ripercuote anche su postura, tono del sistema nervoso centrale, attività del sistema gastrointestinale così come influenza in modo diretto anche l’attività del nervo vago e permette un’efficace attività del sistema digerente.
Ovviamente non esiste un unico trattamento osteopatico per l’ernia iatale, ma la combinazione delle tecniche osteopatie e del percorso da intraprendere dipenderanno dalle tue condizioni specifiche e dalle risultanze della valutazione posturale che viene eseguita dall’osteopata durante la prima visita.
Ad ogni modo, il trattamento osteopatico si prefigge di:
- ripristinare il corretto equilibrio omeostatico
- migliorare l’attività del sistema nervoso autonomo a livello della giunzione gastroesofagea
- migliorare la circolazione linfatica
- favorire un nuovo equilibrio del sistema fasciale muscolare a livello gastroesofageo.
Se soffri di ernia iatale che ti causa fastidiosi disturbi digestivi o reflusso o comunque la tua scorretta postura ti amplifica questi sintomi, non esitare a rivolgerti al medico per eseguire tutti gli opportuni accertamenti diagnostici e, se ritieni, consulta un osteopata di fiducia che possa eseguire una valutazione posturale ed un’attenta anamnesi, al fine di individuare il percorso osteopatico più adatto alle tue esigenze, aiutarti a ridurre la tua sintomatologia e migliorare anche le tua postura, fondamentale nei casi di ernia iatale.
Se hai altre curiosità o desideri maggiori informazioni su ernia iatale ed osteopatia, visita il mio sito oppure contattami per prenotare un appuntamento per una valutazione personalizzata.
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