Sci che passione! Come tornare al più presto in pista dopo un infortunio

Sci ed Osteopatia: gli ostacoli da superare per una corretta guarigione

Dopo un infortunio è fondamentale far passare la fisiologica fase di recupero prima di iniziare nuovamente l’attività per evitare recidive. Per accelerare il processo di risoluzione è importante farsi seguire da professionisti sia nella fase di riabilitazione che nella fase di ripresa funzionale, campo in cui l’osteopatia per sportivi si specializza. Una corretta valutazione posturale e della mobilità articolare con esercizi mirati, abbinata a un lavoro di rinforzo muscolare sono fondamentali per tornare il prima possibile sugli sci.

Più nello specifico, cosa fa un osteopata in questi casi? Il trattamento è lo stesso sia per un agonista che per un dilettante? Ci sono degli esercizi utili prima di salire sugli sci? Come ci si deve comportare la prima volta sugli sci dopo l’infortunio? Il trattamento osteopatico continua anche dopo esser tornati in pista? Procediamo per gradi al fine di rispondere correttamente a tutte le domande più frequenti che gli appassionati di sci si pongono prima di sottoporsi ad un trattamento di osteopatia.

Hai già effettuato un controllo dall’osteopata?

Sci ed Osteopatia: prevenire è il primo passo verso una corretta guarigione

La stagione invernale è una delle più belle per gli amanti degli sport sulla neve e lo sci guadagna quasi sempre il primo posto nel cuore di molti italiani. Questo sport però è tanto affascinante quanto impegnativo e comporta con sé diversi fattori a cui prestare ben attenzione, per non essere sopraffatti dall’inesperienza o dall’adrenalina del momento e quindi essere sempre ben preparati ai rischi che si possono incontrare con questo sport o il relativo e duro allenamento a cui il nostro corpo è tenuto a sottostare.
 Nello sci, infatti, molti sono gli esercizi preparatori da affrontare, tutti più o meno ben congegnati per rinforzare le gambe e migliorare l’elasticità, in vista degli impegni muscolari richiesti dalle discese.

Sebbene di base ci sia una consapevolezza intrinseca che inquadra lo sci come qualcosa di potenzialmente pericoloso, gli amanti di questo sport, proprio come me, sanno bene che, pur essendo piuttosto innaturale per l’uomo muoversi scivolando a gran velocità per ripidi pendii e per giunta con ai piedi lunghe tavolette, questo sport regala grandi emozioni, anche dal punto di vista amatoriale. Tutti gli appassionati di sci sanno, infatti, che per affrontare questo sport, alla base, vi è una tecnica ed una tecnologia che con gli anni hanno reso sempre più avvincente e appassionante questa disciplina fatta sì di adrenalina e di corpo, ma anche e soprattutto di testa e precisione. Come per tutti gli sport, anche per lo sci il concetto base è e resta sostanzialmente lo stesso: mettersi nelle migliori condizioni fisiche possibili e prevenire gli infortuni prima che essi si verifichino.

Tale ragionamento, fortemente avvalorato anche dall’osteopatia, presuppone dunque che esso può e deve essere applicato anche a persone che hanno già subito un infortunio, magari proprio praticando sci: in questo caso, infatti, prima il bravo osteopata guiderà con calma il paziente verso la riconquista delle funzioni motorie (escursione articolare, forza flessibilità controllo propriocettivo e dinamico) e poi lo supporterà al fine di non presentarsi nella stessa situazione già vissuta con un corretto percorso di prevenzione, appositamente studiato.

Bisogna precisare che la biomeccanica e le sollecitazioni che lo sci comporta sottopongono ad un lavoro estremamente faticoso in maniera particolare schiena e gambe. Ciò significa che, da un lato è fondamentale la performance muscolare, dall’altro l’apparato muscolo-scheletrico deve essere in condizioni ottimali. Nel primo caso il lavoro è affidato al preparatore atletico, mentre nel secondo all’osteopata. Per essere più precisi, se articolazioni, legamenti e fasce sono liberi di muoversi adeguatamente, il controllo neuro-muscolare si esprimerà al meglio. La vasta manualità dell’osteopata è in grado, oggi, di supportare al meglio la guarigione dei tessuti e aiuterà nella massima fruizione di eventuali altri trattamenti, come quello fisioterapico.

Per concludere, il trattamento osteopatico, per quanto riguarda lo sport in generale e allo sci in particolare, si colloca perfettamente all’interno dell’ambito medico riabilitativo e di ri-atletizzazione. Non è un caso infatti che ogni team di alto livello abbia al suo interno medici fisioterapisti preparatori atletici e, non ultimi, osteopati.

Come amica, prima che come osteopata, consiglio sempre di sottoporsi ad una visita osteopatica prima di intraprendere qualunque tipo di sport. Grazie alla mia professionalità ed esperienza sul campo, sono sempre a disposizione per un consulto, cercando sempre di fornire le informazioni giuste prima di qualsiasi percorso da intraprendere insieme. Per informazioni aggiuntive o semplici approfondimenti in merito allo sport e agli effetti benefici che l’osteopatia ha su di esso, scrivimi una mail e prenota ora la tua prima visita.

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Caterina Fasoli - Osteopata a Torino