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Osteopatia e Dolore Muscolo-Scheletrico

Osteopatia: cos’è il Dolore Muscolo-Scheletrico?

Il dolore muscolo-scheletrico è una barriera per il benessere delle persone e delle società. In Italia, secondo un’affidabile ricerca d’osteopatia, svolta su un campione rappresentativo di ben 1.000 individui, si mette in luce quanto sia frequente il dolore muscolo-scheletrico e quanto sia ancora gestito male dagli italiani che molto spesso non riescono a riconoscere i segnali del loro corpo o peggio agiscono, convinti di potercela fare, in maniera autonoma e sbagliata.

Come anticipato, il dolore è il sintomo più frequente ed invalidante che ha implicazioni neuropsicologiche e comportamentali tali da modificare radicalmente la vita di relazione della persona che ne è affetta, pertanto una tempestiva e corretta diagnosi e terapia rivestono una fondamentale importanza. In particolare, nel dolore muscolo-scheletrico è utile definire la fisiopatologia dei diversi processi morbosi che lo provocano poiché sono disponibili farmaci specifici capaci di agire con buona selettività, a seconda del fatto che il dolore sia:

  • Nocicettivo (es: trauma, ustione)
  • Neuropatico (es: danno diretto del nervo sensitivo, sciatalgia)
  • Infiammatorio (es: infiammazioni, artrite reumatoide)
  • Funzionale (es: ipereccitabilità delle fibre nervose, sindrome fibromialgica)

Ciò detto, è molto utile dire che, al fine di non abusare con i farmaci e quindi di non incorrere in pericolose controindicazioni, per curare il dolore muscolo-scheletrico, è possibile ricorrere tranquillamente all’osteopatia. Per brevità possiamo classificare il dolore in quattro categorie principali.

Hai già effettuato un controllo dall’osteopata?

Osteopatia: 10 consigli per gestire il Dolore Muscolo-Scheletrico

Il dolore muscolo-scheletrico è un problema molto diffuso che può colpire tutte le persone, a tutte le età e in qualunque periodo della loro vita. Conoscere il dolore è il primo passo verso la guarigione e anche in questo caso l’osteopatia ci viene in contro, aiutandoci. Suggerendovi fortemente di prenotare una visita dal vostro osteopata, vediamo insieme quali sono i 10 consigli che l’osteopatia ci suggerisce per ridurre il rischio di sviluppare dolore muscolo-scheletrico e per gestirlo in modo attento e consapevole.

I 10 consigli d’osteopatia sono:

  1. PRESTA ATTENZIONE AL TUO STILE DI VITA. Come suggerisce l’osteopatia, un corretto stile di vita è un importante alleato per ridurre il rischio di incorrere in episodi di dolore muscolo-scheletrico. Un’attività fisica regolare e un’alimentazione corretta permettono di evitare il sovrappeso e di mantenere in salute ossa, muscoli e articolazioni.
  2. FAI ATTENZIONE ALLA POSTURA. Alla base dell’osteopatia c’è, ovviamente, l’attenzione alla propria postura assunta giornalmente. Il mal di schiena e i dolori cervicali sono spesso causati dal mantenimento di una postura scorretta per periodi prolungati, ad esempio sul luogo di lavoro. Passare molto tempo seduti a una scrivania o stare in piedi per diverse ore possono causare danni o disordini a livello delle strutture articolari e muscolari. Cambiare regolarmente posizione e assumere una postura adeguata sono accorgimenti utili per ridurre il rischio di disturbi dolorosi.
  3. RIPOSARE È FONDAMENTALE. Come più volte ribadito negli articoli d’osteopatia, lo stress è spesso associato a irrigidimento, contrattura e tensione dei tessuti muscolari e articolari, che possono causare episodi di dolore di varia intensità. Dedicare ogni giorno un po’ di tempo a rilassarsi e concedersi un buon riposo notturno sono buone abitudini per contrastare lo stress e mantenere i tessuti rilassati ed elastici.
  4. IL DOLORE NON DEVE ESSERE MAI SOTTOVALUTATO. Non bisogna allarmarsi troppo, così come prendere sottogamba i segnali di allarme che il nostro corpo ci invia. Come già fatto presente in altri articoli d’osteopatia, il dolore è un campanello d’allarme dell’organismo, che segnala la presenza di un disturbo, spesso di natura infiammatoria. Per tali motivi, è fondamentale dare ascolto a questo allarme e intervenire in modo corretto per non incorrere nel rischio di sviluppare una spirale negativa di peggioramento del dolore.
  5. VOCE DEL VERBO INFORMARSI. Affidarsi a Google non è la soluzione migliore. Una corretta informazione sulla natura del proprio dolore e sulle cause che possono essere all’origine degli episodi dolorosi permette di riconoscere il dolore fin dal suo esordio e intervenire in modo corretto evitandone un peggioramento. Conoscere il proprio dolore, proprio come ci suggerisce l’osteopatia, è anche il primo passo per mettere in atto azioni e comportamenti preventivi efficaci e mirati alla propria problematica.
  6. INTERVENIRE AL MOMENTO GUSTO E MAI DA SOLI. Se non hai competenze in ambito medico, non affidarti alla medicina fai da te, così come è fondamentale non trascurare alcun tipo di dolore. Trascurato, infatti, il dolore acuto può evolversi e degenerare in dolore cronico. Come suggerisce l’osteopatia, questa spirale negativa in alcuni casi può essere interrotta attraverso un intervento tempestivo per “spegnere” lo stato infiammatorio alla base dell’episodio doloroso. Tanto più questa azione viene messa in atto all’esordio del dolore tanto è maggiore la sua efficacia.
  7. STARE BENE PER FAR STARE BENE ANCHE GLI ALTRI. L’osteopatia lo sa: non è il singolo ma il complesso che fa la differenza. Come con il nostro corpo, anche nella vita, il dolore colpisce chi ne soffre, ma ha effetti indiretti anche sugli altri, in famiglia, sul lavoro, con gli amici. In Italia, circa la metà degli individui colpiti da episodi di dolore ammette che tale condizione ha un impatto anche sulle persone che li circondano. Trovare sollievo dal dolore significa quindi dare sollievo anche tutti coloro che ne subiscono indirettamente le conseguenze.
  8. VINCI IL DOLORE AFFIDANDOTI AI MIGLIORI. Per combattere ed alleviare gli episodi di dolore, è fondamentale rivolgersi a figure professionali competenti e altamente riconosciute. L’osteopatia, lavorando a stretto contatto con altre branche medico sanitarie, può comprendere le cause dell’episodio di dolore e agire di conseguenza.
  9. NON È TUTTO SOTTO CONTROLLO. Più della metà delle persone affette da dolore muscolo-scheletrico è convinta di avere abbastanza controllo sulla propria condizione e non ritengono di doversene preoccupare tanto da dover ricorrere al medico. Il 50% di chi soffre di episodi di dolore addirittura non ne conosce le cause e non crede di doverle conoscere. Conoscere la propria condizione, curarsene e cercare aiuto sono invece azioni indispensabili per il recupero di una buona qualità di vita.
  10. NON SOFFRIRE IN SILENZIO. Sempre secondo affidabili ricerche d’osteopatia, circa la metà degli italiani soffre in silenzio e non parla del proprio dolore perché lo ritiene una questione personale. Condividere, parlarne, chiedere consiglio e aiuto sono invece le prime azioni da compiere per affrontare il dolore e per contrastare il suo impatto negativo sulla qualità di vita. Trovare sollievo dal dolore muscolo-scheletrico è possibile e per questo non bisogna rassegnarsi a vivere le diverse azioni quotidiane in uno stato doloroso.

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Caterina Fasoli - Osteopata a Torino