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Osteopatia che passione! Come si diventa osteopata?

Tutto quello che bisogna sapere per diventare osteopata

Quando mi capita di realizzare interviste che riguardano la mia storia professionale e sulla mia passione per l’osteopatia, una delle domande che mi viene posta più spesso riguarda la mia esperienza personale su come si diventa osteopata e su come fare per affermarsi nel mondo del lavoro, ricomprendo un ruolo che per alcuni è ancora sconosciuto. Data la frequenza di queste richieste, ho deciso di scrivere un articolo completamente dedicato all’argomento per spiegare, a livello generale, come è possibile fare dell’osteopatia il proprio lavoro e quali percorsi di studio bisognerebbe seguire se si desidera aspirare alla realizzazione di affermarsi come osteopata di successo.

Devo premettere che non esiste una formula magica per trasformare la propria passione per l’osteopatia in un mestiere vero e proprio, occorre tanto impegno, studio e soprattutto perseveranza. Come tutte le cose belle, anche con l’osteopatia, è necessario fare dei sacrifici per affermarsi nel mondo del lavoro. Sicuramente esistono dei consigli da seguire che possono aiutarti a capire, in primis che quella dell’osteopatia sia davvero la tua strada e poi che esistono principalmente due diversi percorsi formativi che possono essere seguiti per arrivare a svolgere il mio mestiere, degno di nota sia dal punto di vista tecnico, sia da quello estetico.

In osteopatia, il successo non è la prima cosa a cui bisogna puntare. Sbaglia di grosso chi crede che questo lavoro sia la scelta migliore per assicurarsi l’indipendenza assoluta ed un profitto economico non indifferente. Senza curiosità, passione, studio e tanta voglia di imparare e di essere davvero utili e competenti per aiutare gli altri, non si può andare lontano. Come per tutti gli altri mestieri, anche la scelta di diventare osteopata si basa tanto sulla capacità di apprendimento personale, quanto sull’abilità di mettere in pratica gli insegnamenti appresi. A livello teorico, dunque, tutti potrebbero diventare guru d’osteopatia ma non è così, perché pur scegliendo il percorso di studio migliore, oltre alle tante nozioni basilari, occorre anche tanta pratica, ossia tanta esperienza sul campo.

Tuttavia sono convinta che, se seguirai i consigli che ti indicherò in questo mio articolo, avrai la possibilità di chiariti bene le idee su cosa bisogna fare per diventare osteopata e potrai poi metterli in pratica, affrontando la numerosissima concorrenza, cercando davvero di capire se l’osteopatia è la tua strada. Non preoccuparti se ritieni di non essere molto pratico delle nozioni di osteopatia; questa non è una lezione d’osteopatia, bensì uno scrigno di preziosi consigli e indicazioni di carattere generali, scritte in maniera semplice e pienamente comprensibili da chiunque abbia la volontà di leggerle con attenzione. Tutto chiaro? Allora una buona lettura.

Hai già effettuato un controllo dall’osteopata?

Osteopatia e lavoro: consigli professionali per diventare osteopata

Come ho già anticipato, se hai intenzione di intraprendere un percorso di studio in osteopatia, con l’obiettivo di diventare un giorno un valido ed affermato osteopata e di trasformare la tua passione in un vero e proprio lavoro, devi tenere in mente che fin dall’inizio è necessario munirsi di tanta pazienza e professionalità. A questo scopo, dovrai sicuramente avvalerti di strumenti avanzati: io ti suggerisco di iniziare dando un’occhiata a quelli che sono i possibili percorsi di studio di osteopatia da intraprendere.

Per diventare un bravo osteopata, certificato e professionista i percorsi formativi possibili sono solamente due. Esistono, infatti, due vie d’accesso principali alla professione di osteopata:

  • Frequentare un Corso di Osteopatia Full Time della durata di 5 anni (T1)
  • Frequentare un Corso di Osteopatia Part Time della durata di 5 o 6 anni (T2)

Il primo, detto anche full-time, inizia dopo aver conseguito il diploma di scuole superiori. Ciò significa che l’iter formativo in osteopatia comincia dopo la scuola superiore di secondo grado, una volta conseguito il diploma di maturità. Questo percorso ha la durata di 5 anni con corsi a ciclo unico o con modalità 3+2, a tempo pieno e con obbligo di frequenza. È sicuramente un percorso molto valido ed impegnativo, che richiede elasticità e dedizione fin da subito. Il secondo tipo di percorso formativo, detto anche part-time, è condizionato dal possesso di una laurea. Esso, infatti, è dedicato a chi ha già una laurea in medicina o fisioterapia, con eventuali integrazioni curriculari in ambito pratico manipolativo. Tale percorso, consiste in un seminario di 3/4 giorni al mese per una durata totale di 6 anni, nell’ambito dell’osteopatia, appunto.

Ad ogni modo, in campo teorico, l’obiettivo principale perseguito dalle scuole di osteopatia e dalle associazioni professionali è quello di garantire uno standard formativo il più alto possibile. Ricorda sempre che tutti i percorsi formativi d’osteopatia riconosciuti seguono le linee guida europee dettate dalla normativa CEN EN 16686, perciò diffida da chi promette false speranze con percorsi non riconosciuti.

Infine, dopo aver affrontato il percorso di studi di osteopatia ritenuto da te più opportuno, se il tuo obiettivo è quello di farti notare e diventare davvero un bravo osteopata, è necessario specializzarsi, facendo tanta pratica ed esperienza sul campo. Per farsi conoscere, sicuramente è utile avere anche un proprio portale, ossia una vetrina che metta in luce il tuo sapere e renda più facile la tua interazione con possibili pazienti, sfruttando sapientemente il mondo della comunicazione digitale e dei social network. Anche per l’osteopatia, è importante che tu interagisca con altri utenti per farti conoscere e conoscere, eventualmente, altri osteopati con cui creare una vera rete di networking per scambi e consigli.

Non si diventa osteopata dall’oggi al domani, è necessario che tu sia volenteroso e costante, garantendo prestazioni e trattamenti validi e di qualità. Se davvero l’osteopatia è la tua specialità, vedrai che non sarà difficile farsi strada nel mondo dell’osteopatia e che, trattamento dopo trattamento, tutti apprezzeranno il tuo duro impegno e grande lavoro.

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Caterina Fasoli - Osteopata a Torino