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I benefici dell’osteopatia in gravidanza: quante sedute sono necessarie per una donna incinta?

Sei incinta e ti hanno parlato dei benefici di seguire un percorso osteopatico in gravidanza ma vuoi avere maggiori informazioni? Sei al quinto mese di gravidanza e stai cominciando ad avvertire mal di schiena e vorresti trovare qualche rimedio che ti aiuti ad affrontare questo problema? Ti stai avvicinando al parto e vorresti prepararti al meglio e capire come l’osteopatia possa aiutarti? Non preoccuparti!

Prenditi cinque minuti di tempo e leggi questo articolo. Scoprirai che l’osteopatia in gravidanza potrà essere un valido supporto durante questo periodo così bello della tua vita ma anche così faticoso!

Sono tanti i fastidi che la gestazione potrà causarti e il trattamento osteopatico potrà accompagnarti in questo percorso, fornendoti un aiuto e coadiuvando eventuali altre terapie.
Buona lettura!

Come può l’osteopatia essere di aiuto in gravidanza?

Durante i nove mesi di gravidanza, il tuo corpo è sottoposto a molteplici cambiamenti, da quelli posturali a quelli muscolo-scheletrici a quelli ormonali. Molto spesso questi cambiamenti portano con sé preoccupazione, fastidi continui e non ti consentono di vivere con serenità questo periodo.

Per questo motivo, i trattamenti osteopatici, specifici per ogni singolo trimestre di gravidanza, potranno essere un valido alleato, in quanto aiutano l’organismo ad affrontare tutti i possibili cambiamenti determinati dalla gravidanza -dai cambiamenti dei tessuti, alle progressive pressioni addominali causate dalla crescita del feto- per consentirti di giungere al momento del parto, con articolazioni più mobili e tessuti più elastici.

Vediamo allora, nel dettaglio, quali possono essere i benefici del trattamento osteopatico in gravidanza.

Hai già effettuato un controllo dall’osteopata?

I 4 principali benefici dell’osteopatia in gravidanza

Come avrai avuto modo di comprendere, la gravidanza è un periodo cruciale nella vita di ogni donna, accompagnato da cambiamenti di diversa entità e natura che possono inficiare la tranquillità della futura mamma. L’osteopatia può venirti in soccorso, con i suoi molteplici trattamenti specifici per ogni singola fase del periodo di gestazione, che ti offrono una serie di benefici per aiutarti ad affrontare con maggiore consapevolezza questo periodo. Eccone alcuni.

  • Miglioramento della postura

Innanzitutto, devi sapere che l’osteopatia potrà essere utile a partire dal secondo trimestre di gravidanza in cui cominciano a sorgere:

  • dolori lombari
  • mal di schiena e cervicalgia
  • pesantezza del pavimento pelvico

Questo periodo di gestazione, infatti, è caratterizzato da una modifica significativa della postura, causato, evidentemente, dall’aumento del peso e della pressione addominale per il feto che comincia a crescere notevolmente.

Cominciare un percorso osteopatico dal secondo trimestre di gravidanza, dopo esserti sottoposta ad un’attenta valutazione posturale, potrà aiutarti a migliorare, appunto, i cambiamenti posturali in atto, in quanto l’osteopatia lavora sulla zona del pavimento pelvico e del sistema muscolo-scheletrico.

Tuttavia, dato che la gravidanza causa molteplici cambiamenti, al di là che cominci ad avvertire dolori lombari o mal di schiena o pesantezza del pavimento pelvico, valuta l’opportunità di cominciare un percorso osteopatico per preparare e predisporre il tuo corpo alle inevitabili modificazioni tipiche del periodo di gestazione.

Infatti, attraverso tecniche manopolative dolci e non invasive, l’osteopatia in gravidanza lavora per migliorare la tua mobilità, alleviando, persino, tensioni ai muscoli, ai tendini o ai legamenti.

  • Miglioramento del sistema articolare e del bacino

Un altro beneficio dell’osteopatia in gravidanza riguarda la possibilità di ridurre le tensioni muscolo-scheletriche ed articolari delle zone del corpo che, a causa della crescita del feto, tendono a diventare meno mobili.

Per queste situazioni specifiche, il trattamento osteopatico va a lavorare sui tessuti della gestante, aiutando ad eliminare le tensioni localizzate nelle zone poco mobili, riequilibrandole.

Tra i trattamenti osteopatici in gravidanza più frequenti vi è quello che consente di migliorare la mobilità del bacino, in quanto è stato dimostrato che spesso, la crescita del feto comporta un’asimmetria del bacino stesso, accompagnata da tensione muscolare localizzata.

Non è una situazione da sottovalutare perché a causa dell’asimmetria del bacino, durante il parto si riscontrano delle difficoltà, a volte, determinate proprio da blocchi strutturali della pelvi della mamma.

Attraverso quindi tecniche osteopatie specifiche, come quelle manipolative, che sono, assolutamente, tra le meno invasive, l’osteopatia in gravidanza tratta le asimmetrie del bacino e del pavimento pelvico, andando a migliorare le tensioni dei legamenti uterini, rotondo e largo, che potrebbero irrigidirsi a causa della crescita del feto. In questi casi il trattamento manipolato ostepatico permette di agire nelle sedi interessate, aiutando a sbloccare il bacino, a conferire mobilità all’osso sacro e persino alle anche.

  • Miglioramento degli stati di mal di testa e nausea

Come hai letto poco fa, il periodo della gravidanza può essere caratterizzato dall’insorgenza di molteplici e variegati fastidi, più o meno intensi, più o meno gravi, oltre a continui cambiamenti fisiologici, che, in ogni caso, possono ostacolare il corretto andamento della gravidanza, generando tensioni fisiche ed emotive.

Tra i fastidi che possono sopraggiungere durante la gravidanza, ci sono anche mal di testa e nausea che possono incidere sulla tua qualità di vita, non consentendoti di goderti appieno questo momento.

L’osteopatia potrà essere un valido supporto anche in queste situazioni in quanto, attraverso tecniche osteopatiche cranio sacrali, si potrà intervenire sul tuo sistema cranio sacrale, sui tessuti connettivi e fasciali, oltre che su tutto l’apparato muscolo-scheletrico ed infine sui visceri, andando ad individuare e riconoscere tensioni e dolori per ridurne l’effetto complessivo sul tuo corpo.

Peraltro, la manipolazione cranio sacrale, associata anche a tecniche di rilascio della tensione muscolo-cervicale, consente di migliorare il drenaggio vascolare e aumentare la mobilità delle vertebre cervicali, aiutandoti a contenere episodi di emicranie e nausee – frequenti durante la gestazione- oltre che tenere sotto controllo eventuali problemi gastroenterici, problemi respiratori o errori posturali nei quali potrai incorrere, a causa dell’aumento del peso e della pressione addominale.

  • Preparazione della fase del parto

Come avrai avuto modo di comprendere, intraprendere un percorso osteopatico in gravidanza, con la finalità preparatorie al parto, potrà essere opportuno, in quanto potrà facilitare il parto eutocico.

Infatti, grazie alle sue tecniche non invasive e delicate, l’osteopatia potrà esserti di giovamento, se approcciata, con funzione preventiva, in quanto aiuta a mantenere le articolazioni mobili, a prevenire l’asimmetria del bacino, causata dalla crescita del feto, a migliorare l’elasticità dei tessuti – necessaria per il recupero post partum- nonché a contenere le tensioni muscolari che potranno interessare il pavimento pelvico, oltre che migliorare il sistema respiratorio diaframmato.

Ad ogni modo, sappi che le problematiche che possono manifestarsi durante la tua gravidanza, sono molteplici e la scelta del trattamento osteopatico più adatto dipenderà dalla valutazione che verrà eseguita in occasione del primo incontro.

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Quante sedute sono necessarie per trarre benefici dall’osteopatia in gravidanza?

Ora che hai compreso quanti benefici apporta l’osteopatia durante la gravidanza in base anche al periodo della gestazione, vediamo quante sedute dall’osteopata, sono necessarie per una donna incinta.

In realtà non esiste un numero standard di sedute dall’osteopata durante la gravidanza in quanto queste non seguono un protocollo definito.

Il percorso osteopatico in generale, ed ancor di più quello seguito durante la gravidanza, va sempre personalizzato, adattato alle tue esigenze e dovrà tenere conto della situazione concreta in cui ti troverai e delle problematiche eventualmente riscontrate in occasione della prima visita.

Infatti durante la prima visita che, in genere dura, circa 45 minuti, è necessario procedere all’anamnesi per avere un quadro complessivo del tuo stato di salute e alla valutazione posturale, che consiste nell’eseguire semplici movimenti attivi, per individuare già in questa sede delle problematiche evidenti.

In seguito, viene effettuata un’analisi osteopatia attraverso delle attività palpatorie per comprendere la reazioni del tuo corpo all’esame eseguito ed infine viene individuato il tipo di percorso osteopatico da intraprendere per aiutarti a risolvere il problema riscontrato.

A questo punto, in base alle risultanze emerse, tenendo conto anche del mese di gestazione in cui ti trovi, potrà esserti proposto un percorso osteopatico che potrà variare dalle 5 alle 8 sedute in media, la cui frequenza dipenderà da diversi fattori tra i quali il trimestre di gravidanza in cui ti troverai.

Se hai altre curiosità sui benefici dell’osteopatia in gravidanza o vuoi un consiglio più specifico sulla tua personale situazione, contattami o prenota un appuntamento.

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Caterina Fasoli - Osteopata a Torino