Fascite plantare e osteopatia: il trattamento osteopatico per ridurre il dolore e  gestire la causa dell’infiammazione

Il medico ti ha diagnosticato una fascite plantare e ti ha consigliato di rivolgerti ad un osteopata per intraprendere un percorso osteopatico per ridurre il dolore e tornare a fare il tuo sport preferito ma non sai a chi rivolgerti? Hai letto che in caso di fascite plantare il trattamento osteopatico si presenta molto efficace in quanto può aiutarti ad attenuare il dolore e gestire meglio la causa dell infiammazione e vorresti qualche informazione in più? Oppure sei semplicemente curioso di scoprire come migliorare la tua fascite plantare con un rimedio naturale e non invasivo come un trattamento osteopatico?

Ecco un articolo con tutte le informazioni!
Fermati per qualche minuto a leggere questo articolo che, come osteopata a Torino, ho preparato per descriverti come risolvere in modo efficace il dolore causato dalla fascite plantare con l’osteopatia. Vedremo insieme che cos’è la fascite plantare, come si manifesta e quali sono i fattori di rischio ma soprattutto come intervenire con il trattamento osteopatico. Scopriremo anche che il trattamento osteopatico è particolarmente indicato per questo tipo di infiammazione mio fasciale in quanto offre la possibilità di correggere la postura e riequilibrare la meccanica del piede, lavorando anche in via preventiva.

Buona lettura!

Fascite plantare e osteopatia: come si manifesta e come intervenire

Quando parliamo di fascite plantare intendiamo uninfiammazione della fascia mio fasciale che parte dal tallone, attraversa tutta la pianta del piede e si irradia fino alle dita. Questa struttura mio fasciale è fondamentale in quanto trasmette il peso del corpo sul piede.

La fascite plantare si manifesta con un dolore, di intensità variabile, che parte dal tallone e tende a diffondersi per tutta la pianta del piede. In una prima fase il dolore causato dalla fascite plantare appare sopportabile ma a mano a mano che l’infiammazione si aggrava oppure se non viene trattata tempestivamente, il dolore può diventare invalidante.

In genere, il dolore alla pianta del piede risulta più acuto al mattino. Durante la notte, infatti, può svilupparsi un ristagno di liquidi infiammatorio per inattività e al mattino i primi passi possono risultare particolarmente dolorosi.

Se sei un soggetto che pratica sport regolarmente, consiglio di prenderti un periodo di riposo in quanto la fascite plantare non regredisce spontaneamente ma tende a peggiorare con l’allenamento.

Tra le cause di questa infiammazione, spesso combinate anche tra loro, possiamo individuare:

  • Obesità
  • Scarpe inadeguate
  • Piede cavo
  • Esercizio fisico troppo intenso e/o errato
  • Piedi piatti

Per quanto riguarda, invece, i fattori di rischio, questi possono essere diversi. Innanzitutto, questa infiammazione può presentarsi in soggetti tra i 40 e i 60 anni e può colpire chi pratica sport, in particolare, la fascite plantare è tipica dei corridori, calciatori e saltatori.

Adesso vediamo come il trattamento osteopatico può aiutare a ridurre l’infiammazione della muscolatura plantare e come imparare a prenderti cura della tua muscolatura anche per il futuro.

Hai già effettuato un controllo dall’osteopata?

Trattamento osteopatico per fascite plantare: un valido aiuto per prevenire l’infiammazione

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, la fascite plantare è un’infiammazione della fascia mio fasciale che coinvolge il tallone, la pianta del piede e, persino, le dita.

Per questo tipo di infiammazione il trattamento osteopatico è particolarmente indicato in quanto ha l’obiettivo di:

  • Ridurre la tensione nella fascia plantare
  • Gestire la causa dell’infiammazione
  • Ridonare elasticità ai tessuti
  • Correggere la postura
  • Riequilibrare la meccanica del piede e dell’arto inferiore

Inoltre, grazie alle manipolazioni dolci e non invasive tipiche del trattamento osteopatico, l’osteopata potrà andare a rintracciare la causa della disfunzione e lavorare sui diversi distretti, per aiutare la naturale e fisiologica autoguarigione a cui tende il nostro corpo.

Le tecniche manipolative osteopatiche, inoltre, sono specifiche in base al tipo di problema che l’osteopata riscontra durante la valutazione posturale in occasione della prima consulenza.

In genere, l’osteopata comincia a trattare la muscolatura dl piede per ridurre il dolore. Il trattamento osteopatico prosegue lavorando sulla caviglia, sul ginocchio, sul bacino, sulla colonna vertebrale, in base alla causa dell’infiammazione. Come abbiamo detto, le cause possono essere diverse e combinate tra loro, non necessariamente rinvenibili nel piede.

Inoltre, il trattamento osteopatico potrà anche essere strutturato per contenere eventuali situazioni future, con tecniche manipolative unite a esercizi di riabilitazione e stretching.

In casi di fascite plantare, l’osteopata potrà insegnarti esercizi specifici che potrai eseguire comodamente a casa per ridurre il dolore e aiutare l’autoguarigione.

 Come vedi, il trattamento osteopatico nei casi di fascite plantare rappresenta un’ottima a soluzione per imparare a gestire questa infiammazione, soprattutto nei casi in cui tende a ripresentarsi.
Se soffri di facite plantare e desideri sottoporti ad una valutazione osteopatica per individuarne la causa e gestire la fase acuta di dolore e ritornare a praticare sport, contattami per una consulenza compilando il form qui sotto.

Sarò felice di aiutarti a ritrovare benessere e insegnarti alcuni esercizi per contenere le recidive infiammatorie.

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Caterina Fasoli - Osteopata a Torino

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