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Distorsione alla caviglia? Tutti i benefici dell’osteopatia

Ti sei distorto la caviglia mentre giocavi a calcetto e adesso che il gonfiore è andato via hai bisogno di recuperare la funzionalità e ti hanno parlato dei benefici di un percorso osteopatico e vuoi saperne di più? Hai letto delle potenzialità dell’osteopatia sul trattamento della distorsione alla caviglia e ti piacerebbe capire in cosa consiste il trattamento manipolativo dell’osteopata sulla caviglia, per poter recuperare il corretto movimento? Ti sei distorto la caviglia mentre stavi attraversando la strada e la tua distorsione è di grado elevato e ti hanno consigliato, dopo l’intervento medico, di sottoporti a sedute di manipolazione osteopatica per evitare la cronicizzazione dei disturbi e stai cercando un osteopata per la tua caviglia?

Non preoccuparti? Prenditi cinque minuti e leggi questo articolo. Scoprirai tutte le informazioni necessarie a comprendere cosa accade quando subisci una distorsione alla caviglia, quali sono i gradi di gravità crescente del trauma distorsivo e come l’osteopatia possa rivelarsi un valido alleato, a supporto dei trattamenti medici, nella risoluzione delle distorsioni e soprattutto come possa contribuire in situazioni di cronicizzazione di questa tipologia di traumi.
Buona lettura!

Distorsione caviglia? Tutto ciò che occorre sapere per riconoscerla

La distorsione della caviglia è uno dei traumi più comuni e frequenti che colpisce il piede e tutte le articolazioni e legamenti che la compongono.
È stato riscontrato che almeno nell’ 85% dei casi la distorsione della caviglia è determinata da un movimento brusco verso l’interno che genera appunto una inversione del piede; mentre nel restante 15% dei casi, il movimento brusco che causa la distorsione si verifica verso l’esterno, determinando una eversione del piede.

Ma esattamente cosa accade quando subisci una distorsione della caviglia?
Quando subisci una distorsione della caviglia le ossa del piede tornano nella loro posizione anatomo-fisiologica dopo aver eseguito un movimento che è andato oltre il proprio range, superandone il limite; ciò determina uno stiramento del comparto capsulo-legamentoso, coinvolgendo, appunto, muscoli, legamenti e tendini che compongono la caviglia.
Nel caso di una inversione del piede (movimento brusco oltre il proprio range verso l’interno), può capitare che anche il legamento peroneo-astragalico anteriore possa subire una lesione parziale o totale; mentre nel caso di una eversione (movimento brusco oltre il proprio range verso l’esterno), può venire a determinarsi uno stiramento del leg deltoideo.

Solitamente quando subisci una distorsione della caviglia, il dolore è localizzato davanti e sotto il malleolo peroneale, ovvero quella sporgenza più bassa dell’osso laterale della gamba, appunto, il perone.
I comparti legamentosi possono rimanere lassi e causare instabilità nella deambulazione oltre che dolori che tendono a cronicizzarsi, questo perché essi sono sostanzialmente le strutture che collaborano non solo al movimento ma anche alla stabilizzazione del corpo e fungono da protezione.

Come abbiamo sopra accennato, le distorsioni alle caviglie si distinguono in base al livello di gravità del trauma distorsivo:

  • distorsione caviglia di I grado: il legamento ha subito una deformazione elastica, si è allungato senza causare alcuna lesione
  • distorsione caviglia di II grado: il legamento ha subito una rottura parcellare che aumenta il rischio di recidiva
  • distorsione caviglia di III grado: l’apparato capsulo-legamentoso si è completamente rotto, la caviglia è compromessa e necessita di intervento chirurgico.

Questa classificazione è decisamente importante in quanto in base al grado di gravità del trauma distorsivo, viene scelto il tipo di trattamento medico e osteopatico, necessario ed opportuno per aiutare a risolverlo.
Ma quali sono i trattamenti per la distorsione alla caviglia? E soprattutto come l’osteopata può intervenire in casi di distorsione alla caviglia?
Continua a leggere e scoprirai i possibili trattamenti e i benefici di quello osteopatico per recuperare la funzionalità della tua caviglia!

Hai già effettuato un controllo dall’osteopata?

I benefici del trattamento osteopatico nei casi di distorsione alla caviglia

Come abbiamo appena visto, la distorsione alla caviglia si distingue in base al livello di gravità; ciò determina il tipo di trattamento da proporre per il recupero della funzionalità della caviglia e tale classificazione è un approccio seguito anche in osteopatia, per poter individuare il percorso osteopatico da seguire.

Uno di trattamenti più immediati quando subisci una distorsione alla caviglia è il Protocollo PRICE (protezione, riposo, ice, compressione e elevazione) per le prime 48/72 ore. È un protocollo che viene consigliato anche dall’osteopata per caviglia distorta, il quale, se il caso lo impone, invia al medico per accertamenti strumentali. Questi ultimi possono risultare necessari a verificare l’eventuale frattura ossea, l’applicazione di un gesso, in presenza di una lesione ossea, o di taping (bendaggio elastico) nel caso di lesioni di media o bassa importanza.
L’eventuale passaggio dal medico per accertamenti strumentali è importante ed opportuno in quanto nel caso di distorsione, l’osteopata non agisce nel momento in cui la caviglia presenta gonfiore o duole al contatto. È necessario, infatti, attendere che il gonfiore si attenuti prima di sottoporsi al trattamento osteopatico per caviglia.

Questa classificazione, in base al grado di gravità del trauma distorsivo, è seguita anche in osteopatia in quanto in base ad esso, l’osteopata individua e propone il percorso osteopatico più opportuno per recuperare la funzionalità della caviglia o impedire il verificarsi di situazioni di cronicizzazione.
Nel caso di distorsione di gravità di I grado, in cui la caviglia non presenta edema, il trattamento osteopatico, consistente in manipolazioni dolci e non invasive, si concentra nelle fasce della gamba interessata, aiutando il corretto ripristino dell’articolarità fisiologica. In questi casi, qualora l’osteopata lo ritengo opportuno, può essere applicato un bendaggio funzionale per dare il necessario supporto all’articolazione oppure un bendaggio drenante, per aiutare la caviglia ad eliminare residui di edema.

Nel caso di distorsione di gravità di II-III grado che sono quelle più gravi, l’osteopata per caviglia può intervenire solo in un momento successivo all’intervento e accertamento medico.
In questi casi il trattamento osteopatico può aiutare la caviglia distorta a recuperare la mobilità completa e naturale, cercando di contenere eventuali instabilità articolari e disagi che possano pregiudicare la capacità di scarico sul piede nonché la cronicizzazione dei disturbi.
In alcuni casi, a seguito di un trauma distorsivo, il piede non presenta disturbi nei movimenti ordinari ma in occasione di un’attività intensa, possono presentarsi dolore e gonfiore. In questi casi molto probabilmente si sono formate delle cicatrici aderenziali durante il processo di guarigione del trauma.

Il trattamento osteopatico per caviglia distorta può intervenire sulle aderenze venutesi a formare, con un trattamento manipolativo volto al ripristino del corretto scorrimento delle fasce.
Inoltre questo tipo di trattamento ha un effetto benefico sulla mobilità dell’articolazione della caviglia sottostante l’aderenza, in quanto aumenta la vascolarizzazione e la qualità del tessuto stesso in modo che la caviglia possa recuperare la sua funzionalità.

Se hai altre curiosità sui benefici del trattamento osteopatico nei casi di distorsione alla caviglia e vuoi una valutazione, contattami o prenota un appuntamento.

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Caterina Fasoli - Osteopata a Torino