Come risolvere il singhiozzo nei neonati? Risponde l’osteopata pediatrico

Il tuo piccolo soffre spesso di singhiozzo e ti piacerebbe capire come risolverlo davvero? Hai letto che il trattamento osteopatico pediatrico è un valido aiuto nei bambini che manifestano il singhiozzo e vorresti approfondire l’argomento per capire di cosa si tratta e quali sono i rimedi a disposizione? O sei semplicemente curioso di scoprire quali sono le cause di questo disturbo molto frequente nei neonati e come poter intervenire per attenuarlo?

Ecco un articolo che scioglie questi dubbi!

Fermati per qualche minuto a leggere questo articolo che ho preparato per spiegarti cos’è e come intervenire in caso di singhiozzo nei neonati per aiutarli a ritrovare la loro tranquillità.
Sono un’osteopata a Torino e da anni mi occupo, tra gli altri, di donne in gravidanza e neonati, supportandoli con trattamenti osteopatici finalizzati a individuare ed eliminare le disfunzioni che provocano disturbi o problematiche di qualunque genere e che possano compromettere il benessere psico-fisico.

In questo articolo vedremo insieme come il singhiozzo nei neonati sia un disturbo abbastanza frequente che può risolversi in pochi minuti o prolungarsi oltre. In base alla causa, il trattamento osteopatico nei neonati con singhiozzo sovente, potrà aiutare il piccolo a ritrovare la sua naturale serenità.

Se sei interessato ad approfondire l’argomento, continua a leggere.

Buona lettura!

Singhiozzo nei neonati: cos’è e quali sono le cause

Come abbiamo sopra detto, il singhiozzo è un disturbo molto frequente nei neonati e si presenta come un movimento involontario caratterizzato da una rapida contrazione del diaframma e di altri muscoli respiratori, a cui segue una altrettanto rapida chiusura delle corde vocali che genera il tipico suono strozzato del singhiozzo.

Diverse sono le cause del singhiozzo nei neonati, ma spesso la causa principale è la difficoltà di digestione del latte.

Quando si manifesta il singhiozzo, in genere, il neonato comincia ad essere nervoso e diventa irrequieto. Infatti, tra i sintomi tipici del singhiozzo nei neonati ci sono:

  • Irrequietezza
  • Rigidità addominale
  • Tipico movimento sussultorio
  • Irritabilità e sonno interrotto

Il singhiozzo nei neonati ha un andamento ritmico con una frequenza di circa 30/40 singulti al minuto. In caso di singhiozzo persistente, tuttavia, è fondamentale il confronto con il pediatra per capire se il singhiozzo sia la manifestazione esteriore di qualche altro disturbo, come ad esempio, reflusso gastroesofageo, e individuare la terapia più appropriata e i suggerimenti più utili per i genitori.

Infatti, nel caso in cui il singhiozzo sia il frutto di difficoltà di digestione del latte, materno o artificiale, potrebbe essere utile, ad esempio, consigliare ai genitori di evitare di far arrivare il piccolo troppo affamato.

Può capire che nella fase della poppata il neonato si attacchi con troppa foga proprio perché tanto affamato e per questo motivo nella suzione il piccolo introduce troppo ossigeno che può causare aria nello stomaco e, conseguentemente, innescare il singhiozzo.

In questi casi, nel piccolo particolarmente vorace che abbia ingurgitato troppa aria, il cardias, cioè la bocca superiore dello stomaco, si distende e provoca reflusso gastroesofageo e conseguentemente il singhiozzo.

Il trattamento osteopatico nei neonati che presentano reflusso gastroesofageo è particolarmente efficace se integrato con le indicazioni del pediatra.

Ma come agisce il trattamento osteopatico in caso di singhiozzo nei neonati? E quali sono i benefici di rivolgersi ad un osteopata?

Continua a leggere per scoprire come il trattamento osteopatico infantile sia davvero un valido aiuto per individuare ed eliminare delle disfunzioni che causano diverse problematiche come il singhiozzo e il reflusso gastroesofageo nei neonati.

Hai già effettuato un controllo dall’osteopata?

Singhiozzo nei neonati e osteopatia: il trattamento osteopatico come rimedio naturale e di supporto

Come abbiamo sopra accennato, una delle principali cause del singhiozzo e che stimola il diaframma è l’irritazione dello stomaco dovuta a difficoltà digestive e disturbi gastrointestinali del piccolo Il problema è il passaggio del latte causato dal il reflusso, attraverso il les che è ha stretto contatto con le fibre diaframmatiche e che quindi può andare incontro a spasmo e di conseguenza a singhiozzo.

Ecco perché spesso il singhiozzo di manifesta subito dopo la poppata o al rigurgito: è associato alle difficoltà gastriche e al reflusso gastroesofageo.

In questi casi, grazie al lavoro sinergico con il pediatra, l’osteopata pediatrico potrà intervenire, attraverso manipolazioni dolci e non invasive, per individuare le cause del reflusso gastroesofageo e trattare la muscolatura (diaframma, coste e altri muscoli respiratori) e di tutto il tratto dorsale, della colonna e della cervicale per la fuoriuscita del nervo frenico (che innerva il diaframma).

Nei neonati il trattamento osteopatico è ancora più dolce in quanto i tessuti del piccolo rispondono più facilmente e mostrano un’immediata risposta sin dai primi approcci.

Grazie all’approccio estremamente delicato e non invasivo tipico dell’osteopatia neonatale, è possibile lavorare durante la poppata o durante il sonno mentre il piccolo è tra le tue braccia.

In caso di singhiozzo persistente frutto di reflusso gastroesofageo, ad esempio, il trattamento osteopatico prevede un lavoro manuale sinergico non solo sulle strutture dell’addome, del torace e del diaframma ma anche del bacino e della testa proprio per individuare le disfunzioni e liberare i tessuti da piccole restrizioni di mobilità, ripristinando la loro corretta funzionalità per dare immediato sollievo al tuo bambino.

Ma il trattamento osteopatico neonatale non è efficace soltanto nel caso di singhiozzo ma, intervenendo sempre come supporto alle terapie del pediatra, è un valido aiuto anche in presenza di altre problematiche come ad esempio:

  • Coliche
  • Sonno disturbato
  • Plagiocefalia
  • Difficoltà di suzione
  • Torcicollo miogeno
  • Otiti (più frequenti nei bambini un po’ più grandi)

Queste sono soltanto alcune delle problematiche che possono essere trattate con il percorso osteopatico neonatale, che, ricordo, si presenta come un intervento integrativo e non sostitutivo di quello medico.

Come osteopata infantile operativa su Torino, consiglio sempre ai neogenitori di richiedere una consulenza osteopatica sui loro piccoli sin dai primissimi giorni dopo la nascita, proprio per intervenire precocemente e riportare ad equilibrio il neonato e aiutarlo nel processo di crescita.

Se sei interessato a richiedere una consulenza osteopatica sul tuo piccolo, contattami compilando il form qui sotto. Sarò felice di conoscere il tuo bambino e supportarti nella sua crescita con tutti i suggerimenti e consigli per un corretto sviluppo.

Compila il form di contatto per richiedere informazioni o prenotare un appuntamento

Corso Vittorio Emanuele II, 109/b – Torino | Via Vezzolano, 15 – Torino

Tel. 348 149 05 60 | Email info@fasoliosteopata.it

Caterina Fasoli - Osteopata a Torino

    * dati obbligatori

      * dati obbligatori

      Caterina Fasoli - Osteopata a Torino