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Come accorgersi di avere una postura scorretta: i consigli dell’osteopata

Come migliorare la postura durante la vita quotidiana

Piccole attenzioni per grandi benefici

La postura è la posizione del nostro corpo in stazione eretta sia a livello statico che dinamico. A controllarla è il sistema nervoso centrale che, in quanto gestore dei meccanismi posturali, deve essere in grado di mantenere i vari distretti corporei in sede (testa, tronco e arti) in modo da evitare che vi sia troppo dispendio energetico nel contrastare la forza di gravità cui siamo sottoposti continuamente. Inoltre, quando la postura è disallineata gli organi come occhi e orecchie che necessitano di orientarsi verso l’orizzonte, vengono disturbati, ed i muscoli responsabili nel mantenere il corpo in posizione eretta, sono sottoposti a un lavoro maggiore e non funzionale.

Una postura scorretta va ad inficiare direttamente l’atteggiamento statico e indirettamente quello dinamico. Addirittura, se la scorrettezza viene mantenuta nel tempo, il sistema nervoso centrale instaura circuiti nervosi che registrano la postura scorretta come corretta e ciò implica che il corpo avrà degli atteggiamenti compensatori. Quando la possibilità di compensare l’atteggiamento scorretto è eccessiva, ecco che compare il dolore, così invalidante per il paziente quanto fondamentale perché campanello d’allarme dello stato di sovraccarico o sofferenza del corpo.

Questo meccanismo disfunzionale provoca un affaticamento muscolare, creando così un compenso che va a sollecitare di conseguenza il tessuto connettivo, e ciò implica l’instaurarsi di una notevole rigidità e restrizione dei movimenti articolari. La colonna vertebrale perde così la capacità di assorbire gli shock e aumentano le probabilità di una degenerazione articolare o discale. Con il passare del tempo, il corpo si abitua allo schema di funzionamento alterato e i cambiamenti posturali si cronicizzano.

Le conseguenze di una postura scorretta

Oltre alle situazioni descritte sopra, una postura scorretta genera inevitabilmente delle asimmetrie, con conseguenze gravose non solo sul sistema muscolo-scheletrico, ma anche sulle articolazioni e, come abbiamo detto, sugli organi in generale. Tra le conseguenze più comuni si possono riscontrare:

  • Nausea
  • Cefalea
  • Dolori muscolari
  • Disturbi respiratori
  • Dolori dentali
  • Peggioramento nella vista
  • Labirintite
  • Disfunzioni di tipo urologico, ginecologico e viscerale
  • Problemi circolatori
  • Maggiore stress psico-fisico
  • Maggior degenerazione tissutale
  • Dolore acuto o cronico ai muscoli, tendini e alle articolazioni

Infine una cattiva postura può portare a una tensione muscolare cronica, alla degenerazione discale, all’osteoartrite e le possibilità di incorrere in infiammazioni croniche aumentano notevolmente.

I benefici di una postura corretta

Avere e mantenere una postura ottimale è il risultato di un allineamento strutturale del corpo e di una distribuzione corretta dei carichi a partire già dalla tenera età. Un modo per ottenere una buona condizione posturale è mantenendo un buon allineamento spinale e articolare, in modo tale che vi sia una minima tensione e compressione sui muscoli e articolazioni del corpo.

Lo stato di equilibrio muscolare e scheletrico ottimale fa sì che le strutture che sostengono il corpo vengano protette e che si riescano a prevenire danni progressivi sia in posizione eretta che seduta. Un altro miglioramento lo si ha a livello della funzionalità cardiaca e circolatoria, come conseguenza diretta della minore contrazione muscolare, dovuta all’equilibrio posturale che favorisce una minore pressione sulla circolazione sanguigna.

Infine, una buona postura assicura una respirazione corretta, e questo comporta un’ampia e profonda inspirazione che rende il sangue più ossigenato. Questo ha un impatto molto vantaggioso sul cervello, sugli organi vitali come reni e fegato, ed i vari tessuti del corpo, migliorando in questa maniera anche il metabolismo.

Scopri come correggere la tua postura

Postura scorretta: come correggerla grazie all’osteopatia

L’intervento osteopatico ha l’obiettivo di individuare la causa delle disfunzioni e individuare le aree corporee di ipomobilità, per restituire al paziente la piena funzionalità della parte del corpo che avverte come dolorante o bloccata.

Come primo step, l’osteopata esegue un’analisi posturale, fase imprescindibile della terapia osteopatica, e una valutazione palpatoria dei tessuti per controllare quali parti del corpo siano coinvolte.
Una volta individuata la causa dell’interferenza posturale si procede con il trattamento osteopatico che consiste in una serie di tecniche manipolative manuali di tipo strutturale, fasciale, viscerale e/o cranio-sacrale, atte a curare e risolvere le cause delle sintomatologie dolorose. Gli adattamenti strutturali causati da queste interferenze posturali possono trasformarsi in disfunzioni che limitano la normale funzionalità dei vari distretti corporei, e che se cronicizzate possono portare a situazioni e problematiche più gravi.

La postura corretta standard uguale per tutti non esiste, ed è quindi fondamentale individuare la causa primaria dello squilibrio posturale nel singolo paziente in modo da trattare efficacemente la problematica.
Il trattamento manipolativo osteopatico, anche in questo caso, ha lo scopo di aiutare a correggere la postura e a renderla più funzionale e in armonia con il resto del corpo, donando maggiore libertà ed un profondo stato di benessere psico-fisico.

Caterina Fasoli - Osteopata a Torino

Mantenere una postura corretta è una condizione essenziale per continuare ad avere un’ottima salute e per salvaguardarla con il passare del tempo. Grazie all’osteopatia è possibile ripristinare e mantenere l’assetto posturale nel migliore dei modi. Se vuoi prenotare una visita osteopatica a Torino per migliorare o prevenire i primi segnali di una postura scorretta puoi contattarmi al numero 348 149 05 60 o scrivermi all’indirizzo email info@fasoliosteopata.it.