Bacino storto asimmetrico? Ecco i rimedi dell’osteopatia

Ultimamente hai notato che la tua deambulazione è cambiata e si presenta limitata nei movimenti, quasi bloccata, e hai la sensazione di avere il bacino storto? I tuoi fastidi alla zona lombare o alla zona sacrale sono peggiorati e il medico ti ha consigliato di rivolgerti ad uno specialista per valutare il tuo bacino storto o meglio asimmetrico? La tua anca ed il tuo bacino cominciano ad essere doloranti e guardandoti allo specchio hai la percezione che il tuo bacino sia asimmetrico e vorresti capire a chi rivolgerti per risolvere questo problema?
Non ti preoccupare!
Mettiti comodo e prenditi cinque minuti di tempo per leggere questo articolo! Cercheremo di capire quali sono le cause del bacino storto o asimmetrico che determinano blocchi spesso dolorosi e come è possibile intervenire per ridurre dolori e fastidi.

Bacino storto o asimmetrico: quali sono le cause e come riconoscerle

Se volessimo semplificare, potremmo definire il bacino storto o asimmetrico come una condizione soggettiva o oggettiva di alterazione della normale fisiologia della zona pelvica e del bacino che causa un sovraccarico di altre strutture del corpo.
Infatti spesso accade che a causa di alcuni blocchi nelle articolazioni o nei legamenti o nei muscoli, il bacino risulti bloccato o addirittura traslato.
Ma quali sono i fattori che provocano il bacino storto o meglio il dislivello del bacino? E soprattutto quali sono le possibili conseguenze?
Procediamo per gradi.

Innanzitutto diversi sono i fattori che possono causare l’insorgenza di un’asimmetrica del bacino:

  • trauma diretto sul bacino
  • trauma non diretto sul bacino ma diretto sull’anca o sulla caviglia
  • contratture della muscolatura lombare
  • blocco dei muscoli della zona addominale: addominali, psoas, iliaco
  • problematiche alla zona lombare come l’infiammazione del nervo sciatico sciatico
  • alterazioni dell’articolazione tempero mandibolare
  • alterazioni della catena cinetica posturale

Queste situazioni, già di per sé molteplici, provocano altrettante conseguenze che variano per natura e gravità. Tra queste le più comuni sono:

  • sofferenza delle vertebre lombari e dell’articolazione sacroiliaca
  • deambulazione limitata o scorretta con spostamento del bacino verso l’alto per assecondare il blocco
  • sofferenza di tutte le strutture sopra e sotto il bacino
  • continua perdita di equilibrio
  • discopatie
  • problematiche alla ginocchia

In alcuni casi, poi, il bacino storto o asimmetrico, può determinare fastidi all’anca, con alterazione della muscolatura del bacino e comparsa dei “colpi della strega”, nonché sofferenza dei dischi intervertebrali.
In genere il bacino storto o asimmetrico crea una sintomatologia dolorosa ma può capitare che, nonostante l’alterazione del bacino sia visibile a livello radiografico, questa non provochi alcun dolore o fastidio.

Al di là che ci sia o meno una sintomatologia dolorosa, il bacino storto o asimmetrico necessita comunque di essere trattato e risolto, proprio per evitare che possa determinare ulteriori scompensi per il corpo e per la postura. Nei casi di bacino storto o asimmetrico, è importante riconoscerlo tempestivamente. Ma come?

Cominciando ad eseguire personalmente dei semplici test, posizionandoti davanti allo specchio, dato che uno squilibrio o un dislivello del bacino è visibile a occhio nudo. Per riconoscere in bacino storto o asimmetrico fai attenzione a:

  • collo storto
  • spalla più alta dell’altra
  • gamba più corta dell’altra
  • zigomo più marcato dell’altro

Qualora eseguendo questi semplici test, ti sembra di avere un bacino storto o disallineato, valuta di rivolgerti ad uno specialista come un osteopata per poter verificare la necessità di intervenire e in quali modalità, onde contenere eventuali e probabili aggravamenti della sintomatologia.
Quali sono le alternative di intervento a tua disposizione?
Continua a leggere e scoprirai le diverse possibilità di intervento e quanto sia fondamentale agire tempestivamente.

Hai già effettuato un controllo dall’osteopata?

Il trattamento osteopatico tra i rimedi per il bacino storto o asimmetrico: l’importanza di una corretta valutazione posturale

Prima di verificare come il trattamento osteopatico possa contribuire a migliorare la condizione del bacino storto o asimmetrico e alleviare l’eventuale sintomatologia dolorosa derivante, è opportuno soffermarsi sull’importanza della valutazione posturale nei casi di bacino storto o asimmetrico.

Sì, perché una corretta valutazione posturale eseguita da professionisti del settore, come l’osteopata, può fornire tutte le informazioni necessarie ad individuare l’eziologia del bacino storto o asimmetrico e quale tecnica manipolativa eseguire per offrirti benefici concreti.

Ma in cosa consiste la valutazione posturale? E soprattutto come e quando viene eseguita?
La valutazione posturale è una fase fondamentale della prima visita dall’osteopata e si compone di diversi step necessari per giungere ad individuare la causa scatenante del bacino storto.
In occasione della prima visita dall’osteopata, prima di eseguire la valutazione posturale si procederà innanzitutto all’anamnesi, per valutare l’evoluzione sintomatologica del bacino storto o asimmetrico e le diverse forme compensative che il corpo avrà trovato nel corso del tempo. Queste informazioni sono indicative di una ciclicità del dolore che spesso può venire a determinarsi nei casi di bacino storto o asimmetrico e colpire alcuni distretti piuttosto che altri.

Inoltre l’anamnesi, in combinata poi alla valutazione posturale, consente anche di capire qual è il trattamento osteopatico specifico da proporre.

A questo punto, dopo aver eseguito l’anamnesi, l’osteopata procede alla valutazione posturale vera e propria per verificare l’asimmetria del tuo bacino.
In genere una valutazione posturale per il bacino storto o asimmetrico si compone delle seguenti fasi:

  • valutazione della postura dei piedi in avanti
  • valutazione delle curvature della colonna vertebrale da entrambi i lati e dell’assetto del bacino
  • valutazione della postura piegandoti in avanti per verificare la presenza di scoliosi
  • valutazione della postura con la schiena all’indietro
  • test funzionali dell’articolazione sacroiliaca
  • valutazione della presenza di una gamba più lunga dell’altra.

Tuttavia, questi sono solo alcuni dei passaggi della valutazione posturale di un bacino asimmetrico che potranno, in ogni caso, variare in base alla tua condizione soggettiva che verrà valutata insieme all’osteopata.

Come abbiamo sopra accennato, infatti, le problematiche di bacino storto o asimmetrico soprattutto nei casi in cui determinano dolore, causano delle compensazioni nei movimenti che, a loro volta, si ripercuotono su ossa e articolazioni. Proprio in questi casi l’osteopatia può risultare un valido supporto attraverso le diverse tecniche manipolative dolci e non invasive, che in maniera appunto dolce e diretta, possono aiutare a sbloccare il bacino, migliorare la mobilità dell’osso sacro, delle anche e della colonna vertebrale.

Il trattamento osteopatico e la ginnastica postulare: una combinazione valida per il bacino storto o asimmetrico

Come abbiamo appena accennato, quindi, nei casi di bacino storto o asimmetrico, a seguito della valutazione postulare, l’osteopata potrà proporti un percorso osteopatico, usando delle tecniche di manipolazione non invasive e dirette, al fine di cercare di ottenere un riallineamento del bacino.

In alcuni casi può capitare che dopo un iniziale ed immediato beneficio vi sia un riacutizzarsi dei sintomi, soprattutto quando il corpo abbia individuato una postura compensativa.

In queste situazioni potrebbe essere utile abbinare al percorso osteopatico alcuni esercizi di ginnastica postulare che ti verranno indicati direttamente dall’osteopata o da un altro professionista di riferimento.
Infatti dato che la ginnastica postulare ha l’obiettivo di modificare, appunto, la postura, gli esercizi da eseguire verrano studiati specificatamente sull’origine del problema per poi rimodularli sul resto del corpo, proprio per cercare di interiorizzare le corrette posture.
In questo modo l’obiettivo dell’intero percorso osteopatico è quello di aiutarti a ritrovare il giusto equilibrio al sistema muscolo-scheletrico.

Se hai altre curiosità sul bacino storto o asimmetrico e quali siano i benefici di intraprendere un percorso osteopatico, contattami o prenota un appuntamento.

Compila il form di contatto per richiedere informazioni o prenotare un appuntamento

Corso Vittorio Emanuele II, 109/b – Torino | Via Vezzolano, 15 – Torino

Tel. 348 149 05 60 | Email info@fasoliosteopata.it

Caterina Fasoli - Osteopata a Torino

    * dati obbligatori

      * dati obbligatori

      Caterina Fasoli - Osteopata a Torino